mercoledì 11 luglio 2018

GIOCHIAMO E LEGGIAMO AL NIDO 2018 Secondo incontro per operatori del centro diurno il Nido d’ape



Martedì 3 luglio 2018 c’è stato il secondo incontro per operatori e volontari del centro diurno l’Accoglienza ONLUS, centro per l'infanzia che favorisce i nuclei familiari che vivono in situazioni di difficoltà economica o sociale. Questi incontri sono all’interno del progetto guidato da Mission Bambini  "Servizi 0-6: passaporto per il futuro"  selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. 




Il grande tavolo, che nel primo appuntamento ci aveva ispirato un sereno senso di condivisione, oggi per l’occasione si è trasformato in un terreno di esplorazione e scoperta: colori a dita, acquerelli, fogli, cartoncini, pigmenti colorati, colla vinilica, una grande bacinella d’acqua, spugne, ciotole e ciotoline di ogni forma e dimensione, farina, lenticchie, pastina, lana, stoffa colorata, bastoncini di legno e sabbia vera.
Lo stupore di chi entra si fa subito percepire e, tra chi osserva diffidente e chi non resiste dall’avvicinarsi, la curiosità sale e la voglia di mettersi in gioco anche.
Infatti, se il primo appuntamento è stato dedicato specificatamente alla lettura ad alta voce, a strategie e strumenti su come riconoscere i libri più adatti per bambini dai 0 ai 3 anni, questo secondo incontro vede invece protagonista lo sviluppo del bambino nella prima infanzia, le sue scoperte e l’affermazione di sé.
Infatti, proprio in questa fondamentale fase, che Piaget definì senso-motoria, i bambini iniziano ad interagire e relazionarsi con il mondo che li circonda attraverso i propri sensi, incrementando esponenzialmente le proprie abilità. 

Un primo tempo è stato dedicato a raccogliere dubbi e riflessioni sul primo incontro e sul lavoro e la lettura nell’asilo in questo mese. 
Emerge da molti il timore del confronto con lettori esperti che collaborano con la struttura, capaci di animare un libro quasi come fossero attori, stregando il pubblico di bambini. Così, leggere sembra difficile, l’insicurezza aumenta e quando si trova difficoltà poi nel gestire un gruppo di bambini piccoli e con una ridotta capacità di attenzione non è cosa rara che ci si senta di “non essere capaci”.
Il nostro consiglio è quello di scegliere sempre con attenzione i libri da proporre, un buon libro con la semplice mediazione del lettore è già capace di attirare i bambini, di porre l’attenzione sull’età degli ascoltatori evitando testi troppo lunghi o storie troppo complesse, ed infine di conoscere bene un libro prima di proporlo, provandone più volte la lettura ad alta voce.

Prima di tuffarci nel mondo espressivo e di iniziare a giocare, abbiamo voluto coinvolgere tutti in una sperimentazione di consapevolezza: scoprire un chicco di uvetta come se fosse un misterioso oggetto arrivato da Marte ed esplorarlo attraverso i nostri sensi.
Così, come un bambino che conosce qualcosa per la prima volta, lo abbiamo osservato, annusato, schiacciato ed infine gustato, scoprendo quanto ci sia da scoprire, se poniamo un’attenzione aperta, anche in una cosa apparentemente così semplice.
Questo ha fatto riflettere alcune volontarie su quanto i bambini utilizzino effettivamente la bocca per conoscere le cose, leccando e mordendo qualsiasi oggetto (o a volte persone). 

Dopo una breve condivisione sull’esperienza nella seconda parte dell’incontro abbiamo voluto lasciare volontarie ed operatrici libere di scoprire i materiali preparati per loro sul tavolo e di esprimersi seguendo il proprio istinto e la curiosità.
Abbiamo chiesto loro di affidarsi al loro bambino interiore e di pensare alle modalità che i bambini del centro diurno attivano tutti i giorni. 

In un’atmosfera calma e rilassata, per venti minuti ci siamo fatti guidare da una musica tenue e da colori e sensazioni.
Meravigliate della loro capacità di affidarsi ad un materiale così sensoriale e di tornare bambine abbiamo condiviso emozioni e riflessioni.
Dopo un’iniziale timore, tutte si sono lasciate coinvolgere mettendosi in gioco pur con gusti e preferenze personali.
Quello che sembra colpire maggiormente è la varietà di attività e stimoli che è possibile proporre ai bambini di questa fascia d’età, anche con materiali semplici, partendo dal travaso, accolto come una vera e propria rivelazione da sperimentare al più presto nel nido.
Permettere ai bambini di scoprire diversi supporti, diverso materiale, di esplorare contrasti in un’ottica attenta al processo di conoscenza in atto piuttosto che al risultato è un accrescimento fondamentale.

L’ultima parte dell’incontro è dedicata più nello specifico alle fasi ed alle tappe di sviluppo dei bambini dai 6 mesi ai 3 anni.
Per farlo abbiamo pensato di proporre anche in questo caso un piccolo gioco in cui posizionare le abilità su dei cartelloni suddivisi in 6-12 mesi, 12-18 mesi, 18-24 mesi, 2-3 anni.
È stato bello lasciare che le partecipanti si confrontassero insieme sulle loro idee, riportando esempi concreti e riflettendo sullo sviluppo, spesso molto diverso da individuo ad individuo anche secondo la propria esperienza, e che si meravigliassero per la quantità di scoperte ed abilità conquistate in questi passaggi chiave.

Speriamo che quanto sperimentato oggi possa essere da stimolo nel loro lavoro quotidiano con i bambini dell’asilo, ricordandosi l’importanza dell’esplorazione, e che gli permetta di comprendere meglio l’altro nei suoi bisogni e nelle sue peculiarità.

Bibliografia:
De Blasi, V., Introduzione alla psicologia dello sviluppo, Aracne, 2009
Della Cagnoletta, M., Arte terapia. La prospettiva psicodinamica, Carocci, 2010


Sitografia:

venerdì 8 giugno 2018

Questionario per chi ha partecipato a ***L'ora di lettura. Classici e novità da non perdere prima degli otto anni***

**RICHIESTA FEEDBACK!**

***L'ora di lettura. Classici e novità da non perdere prima degli otto anni*** è un progetto che si è svolto nell'arco di tutto l'anno scolastico in sei biblioteche, ideato da noi in collaborazione con Biblioteche di Roma e AIB e sostenuto grazie ai fondi dell'Otto per mille valdese. 
Sta giungendo al termine, l'ultimo appuntamento sarà sabato 14 luglio alla biblioteca Penazzato (tutti gli appuntamenti settimanali  e info qui), per questo è per noi importante, al fine di valutare e migliorare le nostre attività, ricevere le impressioni dei partecipanti. 

Se avete partecipato o partecipate agli incontri de ***L'ora di lettura*** vi invitiamo a compilare questo questionario in forma anonima: vi prenderà un minuto di tempo ma è per noi un contributo prezioso. 



giovedì 31 maggio 2018

GIOCHIAMO E LEGGIAMO AL NIDO 2018 Primo incontro per operatori del centro diurno il Nido d’ape




Inizia quest’anno una collaborazione che avrà una durata triennale tra Cartastraccia e L’accoglienza ONLUS, che gestisce in zona Balduina il centro diurno Nido d'ape, centro per l'infanzia che favorisce i nuclei familiari che vivono in situazioni di difficoltà economica o sociale. Ma questa collaborazione ha un contenitore ben più grande. Mission Bambini è il capofila e uno dei vincitori del bando nazionale «Prima infanzia» promosso dall’impresa sociale Con i Bambini. Qui di seguito vi raccontiamo sinteticamente come sarà articolato il nostro intervento e offriamo un report del primo incontro di formazione, con la bibliografia dei libri utilizzati, a cura di Orsola Longhini e Silvia Pacelli.

giovedì 17 maggio 2018

Favole a merenda - Festival Letterature Off

Cartastraccia vi aspetta per cinque appuntamenti di lettura ad alta voce, a partire dai tre anni, nel contesto del Festival Letterature Off - programmazione "off" di LETTERATURE Festival Internazionale di Roma, storico festival della Capitale, promosso dall’Assessorato alla Cultura Creatività e Promozione Artistica di Roma e ideato e diretto da Maria Ida Gaeta, direttrice della Casa delle Letterature di Roma sin dalla sua prima edizione.



Ecco il calendario delle letture a cura di Cartastraccia:

sabato 12 maggio 2018

Una casetta troppo stretta - Sabato 19 maggio letture e laboratorio nel giardino del Goethe-Institut Rom

                                                               


Una casetta troppo stretta, J. Donaldson,
A,ì. Scheffler, Emme edizioni, 2015
Sabato 19 maggio 2018
dalle 11 alle 12 circa

UNA CASETTA TROPPO STRETTA

Letture ad alta voce e laboratorio nel giardino del Goethe-Institut Rom
Per bambini dai 4 anni in su e i loro familiari


Divisi in piccoli gruppi i bambini visiteranno la tinyhouse presente nel giardino del Goethe. Seguirà una lettura ad alta voce e un laboratorio per progettare la propria casetta con l’aiuto di forbici, colla e colori. La lettura ad alta voce sarà sul tema “Casa”, con libri pop up, libri a fisarmonica e albi illustrati più classici.
Ingresso gratuito su iscrizione 




Le case degli altri, L.Tortolini, C. Palmarucci, orecchio acerbo, 2015


GIARDINO DEL GOETHE-INSTITUT ROM
Via Savoia, 15
00198 Roma

Maggiori info al link


martedì 8 maggio 2018

Il sabato mattina.... in Biblioteca!

Vi ricordiamo che ogni sabato mattina alle 11.00, fino al 14 luglio, L'ora di lettura. Classici e novità da non perdere prima degli 8 anni vi aspetta alla Biblioteca Penazzato, comoda per chi abita o frequenta le zone Prenestina/Collatina/Centocelle/Serenissima/Tiburtina.
Vi aspettiamo per scoprire insieme la bellissima sala ragazzi di questa Biblioteca del circuito Biblioteche di Roma e il suo patrimonio di libri per l'infanzia.




Calendario appuntamenti:

Progetto a cura di Cartastraccia, in collaborazione con Biblioteche di Roma, AIB e sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese.
Tutte le info su L'ora di lettura qui.