domenica 19 maggio 2013

Appuntamenti LEGGERE PRIMA sui libri per piccolissimi, rivolti a quasi genitori, neo genitori e aspiranti

Dopo i primi due incontri del corso di formazione LEGGERE PRIMA (info qui e qui) vi invitiamo a partecipare ai prossimi incontri aperti e gratuiti dedicati a genitori, aspiranti genitori e interessati per tuffarsi nei primissimi libri per piccoli: libri coi buchi, libri di stoffa, libri da bagnetto, prime storie, libri in rima e tanto altro per cominciare a leggere prima, leggere con le mani, la bocca e gli occhi. 
 La novità è che accanto a Cartastraccia arriva man forte dalla cooperativa Il semaforo Blu.

I prossimi due appuntamenti presso il Consultorio di via Salaria 140 (Roma), curati dalla cooperativa Il semaforo blu, sono: 

Giovedì 23 aprile, dalle 10.30 alle 12.30, nell'ambito del corso di accompagnamento alla nascita e
Giovedì 30 aprile, dalle 10.30 alle 12.30 nell'ambito dello spazio allattamento.   


In occasione di questa avventura che Cartastraccia e Il semaforo blu stanno intraprendendo con le neomamme, papà pasticcioni e nonne che non si aspettavano di diventare nonne, mettiamo a disposizione alcune riflessioni di Giulia Caputi, antropologa, mediatrice culturale e lettrice della cooperativa Il Semaforo blu sulla lettura per piccolissimi. Si tratta di qualche indicazione utile tanto per i neo genitori che per gli operatori che volessero intraprendere percorsi di lettura per piccolissimi.
Alla nostra pagina RISORSE trovate inoltre bibliografie dei libri mostrati durante gli incontri e qualche approfondimento. 
Lasciamo la parola a Giulia:

In questo breve articolo non forniremo bibliografie per i piccolissimi, ma proveremo a raccontare una parte del lavoro che la nostra cooperativa fa nelle attività con i più piccoli svolte in consultori, asili nido, studi pediatrici, biblioteche.

La fase della nostra vita in cui cresciamo di più è proprio da 0 a 3 anni e, come sappiamo, attivare le competenze dei bambini in questo periodo è determinante per il loro futuro: per questo nascono i progetti per i piccolissimi. Va considerato, inoltre, proprio per la fase di vita di cui parliamo, che le competenze di un bambino di un anno non sono paragonabili a quelle di uno di 6 mesi e nemmeno a uno di 2 anni, e questa variabilità dovrà essere tenuta in considerazione nella strutturazione di un incontro per i più piccoli. Quali sono allora i suggerimenti che si possono dare a un lettore che si rivolga ai piccolissimi?

Ci sembra di poter dire che il lettore dovrà leggere il libro proprio come “legge” un bambino di questa età:

Leggere con i genitori. E’ importante coinvolgere i genitori nella lettura, spiegare le varie fasi, invitarli a sedersi con i bambini in braccio, dare loro il tempo di vedere i libri con i figli autonomamente, far vedere tanti libri, rispondere alle loro domande.
Leggere con il gioco. Far toccare il libro: le parti morbide (se ci sono), aprirlo, sfogliarlo, girarlo, metterlo in testa, nasconderlo, ritrovarlo … entrare cioè in relazione con il bambino che gioca con il libro.
Leggere con il corpo. Le filastrocche, le poesie e la musicalità dei libri per i piccolissimi invitano alla ripetizione, e al gioco con le parti del corpo, da compiere insieme bambini e genitori.
Leggere con la musica. Libri musicali con cd e ninne nanne sono apprezzati dai bambini di questa età perché rassicurano, cullano o divertono invitando al movimento e alla danza. E sono preziosi strumenti perché permettono a chi conduce l’incontro di creare un rito iniziale e finale o di spezzare
in momenti diversi le varie fasi di lettura.
Leggere con il tempo. La lettura sarà più lenta, il volume più basso, il testo più breve e semplice per accogliere e raccogliere l’interesse e la curiosità dei bambini che hanno bisogno di tempo e attenzione. Se si lavora sempre con lo stesso gruppo di bambini, dai 2 anni in poi si potranno leggere anche libri più complessi e lunghi.
Leggere con lo spazio. Permettere ai bambini di muoversi, di avere uno spazio libero in cui correre o
gattonare al sicuro ed ogni tanto prestare attenzione alla lettura, lasciare che scelgano loro quanto e quando ascoltare.

La nostra esperienza è nata dall’osservazione attenta e paziente dei bambini che ogni giorno incontriamo: sono loro a insegnarci tutti i giorni come dobbiamo leggere.

Altri consultori e biblioteche interessati all'iniziativa possono richiedere maggiori informazioni e il progetto scrivendo a straccialacarta@gmail.com (Leyla Vahedi, referente del progetto "Leggere prima"). 


 

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