domenica 27 gennaio 2013

letture della settimana e un caldo consiglio di lettura: Tredici favole belle e una brutta

Tutte quelle canzoni che uno impara
da ragazzo cosa le impara a fare?
Per cantarle da grande a sua figlia
per farla addormentare
(P. Nori)

Un consiglio obbligato, un libro di cui ci siamo innamorate e che continuiamo a leggere e rileggere, a mente e a alta voce: Paolo Nori, Tredici favole belle e una brutta, Rizzoli 2012. Ve lo consigliamo a qualsiasi età, da leggere a alta voce a bambini a partire da 4-5 anni, da regalare a lettori autonomi di 8 anni, da divorare da grandi sorridendo guardando le illustrazioni di Yocci (che avevamo incontrato col Menu di Yocci, Corraini, di cui abbiamo parlato qui). Incontretete papà che si trasformano un polipi bacioni, bambini che non riescono a contare fino a dieci, bambine viziate, insomma storie e favolette che vedono come protagonisti bambini e genitori, alcune sono ambientate trenta quarant'anni fa e hanno la freschezza dei giochi e dei riti che si trasmettono attraverso le generazioni. Scritte e raccontate così, quasi a braccio, queste favole sono un  incentivo a costruirne sempre di nuove, sono tutte storie felici e giocose, storie di tempi sempre presenti.

Ricopiamo qui qualche stralcio spassoso, l'inizio della Favola così corta che non ha neanche il titolo:

C'era una volta una bambina che si chiamava in un modo che non ve lo dico. Questa bambina qui, con il suo babbo, che si chiamava anche lui in un modo che non ve lo dico, a un certo momento avevano cominciato a giocare al polipo bacione.
Il polipo bacione era come una specie di mostro che si impossessava del babbo, e il babbo, che non ce l'aveva sempre, ma quando dentro aveva il polipo bacione, doveva sfogarsi e baciare qualcosa, magari anche un gatto, e delle volte, se gli capitava sottomano il gatto, baciava il gatto. Ma se gli capitava sottomano la bambina, baciava la bambina, che però, non sempre voleva essere baciata, anzi: quando il suo babbo era il polipo bacione, la bambina non voleva essere baciata mai, dal babbo-polipo bacione, alla il suo babbo aveva imparato che, se il gatto non era a tiro, quando diventava, all'improvviso, il polipo bacione, doveva fare finta di non essere, il polipo bacione.
(...)"

Cercate questo libro nelle biblioteche (consulta l'opac Biblioteche di Roma), nelle librerie, a casa degli amici...

Questa settimana vi aspettiamo presso la Biblioteca Rugantino (Mun.VIII) col laboratorio CARTAMASCHERATA, martedì 29 febbraio alle ore 17. Partecipazione libera, a partire dai 3 anni.





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