domenica 21 dicembre 2014

Bibliografia dei libri letti oggi a Zolle (II appuntamento)

Per chi non è venuto ed è curioso di sapere cosa abbiamo letto e per chi è venuto e vuole rintracciare i libri che più gli son piaciuti, ecco qui la bibliografia di A come Ahhhm, B come Bignè, Z come... Zolla!, secondo appuntamento di letture ad alta voce allo Spaccio di Zolle per il ciclo Zolle di Fantasia.
Come ieri ho iniziato l'incontro invitando i bambini a frugare nelle ceste di libri. L'attenzione è stata catturata da La cosa più importante, di Antonella Abbatiello (Fatatrac) e abbiamo iniziato a scaldarci imitando i divertenti tentativi degli animali di assumere posture e caratteristiche fisiche proprie di altre speci.



Rispetto alla scaletta che avevo preparato ho fatto varie modifiche perché una situazione intima come quella dei due bellissimi appuntamenti di questo week-end mi permetteva, di volta in volta, di assecondare le richieste (e i veri e propri colpi di fulmine) dei bambini. Quindi ho riletto dalla bibliografia di ieri:
- Mario Ramos, Sono io il più bello e Sono io il più forte, Babalibri
- Stephanie Blake, Caccapupù, Babalibri (oggetto di un colpo di fulmine da parte di un bimbo di 4 anni che avevo già conosciuto ieri)
- Sean Taylor e Jean Jullien, Attenti al gufo, Lapis (idem)
- Kess Gray e Nick Sharratt, Mangia i piselli, Salani (oggetto di un colpo di fulmine da parte di un bimbo di 5 anni. Mamma e papà, fateci sapere se siete riusciti a trovarlo nella vostra biblioteca!)
E poi:
- Martin Waddell e Patrick Benson, I tre piccoli gufi, Mondadori
- Julia Donaldson e Axel Scheffler, Gruffalò e la sua piccolina, Emme
- Grégoire Solotareff, Tre streghe, Babalibri
Oltre ad albi illustrati, visto che i bimbi presenti oggi erano di età media leggermente più alta rispetto a ieri, ho voluto leggere una fiaba. Ho scelto Il bambino nel sacco, fiaba della tradizione friulana trascritta da Italo Calvino per la raccolta Fiabe Italiane. Altre proposte che avevo in mente, sempre in tema A come Ahhhm.., ve le segnalo qui:
- Truciolino sempre affamato, favola della tradizione cecoslovacca trascritta da Beppe Giacobbe per l'Enciclopedia della Favola curata da Gianni Rodari
- Prezzemolina, fiaba della tradizione toscana trascritta da Italo Calvino per la raccolta Fiabe Italiane 
- L'Apollonia delle marmellate, favola della raccolta Favole al telefono di Gianni Rodari
- Cucina spaziale, favola della raccolta Favole al telefono di Gianni Rodari
- La caramella istruttiva, favola della raccolta Favole al telefono di Gianni Rodari

E poi oggi c'è stata una bellissima sorpresa: una Supermamma, che aveva seguito insieme al suo piccolo lettore anche l'incontro di ieri, ci ha portato un meraviglioso albo interattivo: Turlututù. Giochi di magia, di Hervé Tullet (edizione Franco Cosimo Panini) Ci abbiamo giocato alla fine dell'incontro, leggendolo a due voci. Supermamma di cui sopra, questo è un appello per te: scrivici, commentaci, raccontaci, segnalaci le scoperte di lettura che fate!
Non abbiamo invece avuto abbastanza tempo per leggere qualche poesia. Però voglio assolutamente segnalare Lo sgalateo, scritto da Irene Scarpati e illustrato da Rosalba Catamo per Sinnos Editrice. E chiudo con una filastrocca tratta dall'Alfabeto delle fiabe, scritto da Bruno Tognolini e illustrato da Antonella Abatiello (edizione Topipittori): un intero alfabeto di filastrocche da leggere e guardare. E, arrivati alla Z, c'è... 
Zucche di fiaba, testoni gialli 
Zucche di nozze, carrozze e cavalli 
Cerco il tesoro e trovo una zucca 
Dentro c’è l’oro di giallo che spacca 
Zucca ignorante che non serve a niente 
Zucca gigante che sfama la gente 
Zucca rotonda del circolo bello 
Dopo la zucca ritorna l’anello 
Dopo la zeta non è mai finita 
Perché la fiaba è una zucca che sfama la vita 
Cora



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