martedì 29 ottobre 2013

LEGGERE PER LEGGERE/2 Scegliere che leggere

Come scegliere i libri da leggere a alta voce?
Nella nostra pratica di lettrici nelle biblioteche scegliamo di promuovere il patrimonio bibliotecario, dunque scegliamo albi illustrati che i bambini possono poi prendere in prestito. Ma come li scegliamo?

In primo luogo scegliamo libri che ci piacciono. Libri che ci fanno scompisciare dalle risate o che ci toccano nel profondo, libri lievi, possibilmente brevi, comunque che sentiamo molto vicini.
Ci è sembrato di notare che generalmente si ha una percezione "bassa" della produzione editoriale per l'infanzia, e non ci si aspetta che possa in primo luogo colpire l'adulto, un consiglio dunque che ci sentiamo di dare è tuffarsi nella letteratura per ragazzi: si scoprirà qualcosa di fantastico, che non si era mai conosciuto o dimenticato.


Per noi lettrici Cartastraccia, la scoperta dei libri per ragazzi è avvenuta nel corso della formazione organizzata dalle Biblioteche di Roma col progetto "Ascolta, guarda, sfoglia: in biblioteca c'è un libro anche per te". Sfogliare e provare per le prime volte a leggere a alta voce per i bambini ci ha fatto ricordare di com'era, leggere da piccoli. Per scegliere i libri da leggere abbiamo provato a pensare: cosa ci piaceva da piccoli?

Io, Leyla, adoravo Il mostro peloso, un classico da ridere della coppia Pef-Bichonnier. I motivi per cui mi piaceva leggerlo da piccola e mi piace leggerlo ora è che ha un ritmo fantastico: la prima parte è oscura, fiabesca, quasi strappalacrime, finché... le parole stravolgono tutto. Ne ho parlato un po' più diffusamente qui.

Abbiamo scoperto che ai bambini piacere ridere ma anche un po' tremare, piace quando si alza un po' la voce e quando si sussurra...
Scegliamo storie avvincenti, o che parlino della quotidianità dei bambini, ma anche molti imagier (cataloghi, o elenchi di cose, per es. Zoo logico di Joelle Jolivet, Rizzoli 2012 ma anche Dalla testa ai piedi, di E. Carle, La Margherita 2009, da poco pubblicato in versione cartonata flessibile, ideale per le acrobazie che richiede e passa in rassegna).
Abbiamo scoperto che ai bambini piace osservare, e che vedono tantissimi particolari, a misura dei loro piccoli occhi! Cerchiamo dunque di scegliere in primo luogo libri BELLI, che ci piacciono.

Ecco alcuni consigli che ci sentiamo di dare a chi vuole intraprendere l'avvincente mestiere di leggere a alta voce:
*Scegliete accuratamente i libri da leggere, cercate di seguire le novità (blog, riviste, siti web dei principali editori come Babalibri, Topipittori, La Margherita junior...) e di conoscere i classici (prendetevi il tempo di esplorare la sezione ragazzi di una biblioteca di base, in particolare i libri illustrati)
*Provateli a non finire, leggendoli a alta voce (all'inizio vi sentirete un po' autistici: ancor meglio se qualcuno vi ascolta e vi indica dove ha perso l'attenzione, cosa si può migliorare, senza pura di "sparare a zero"!)
*Create una vostra scaletta, una valigia del lettore, una serie di libri (più o meno brevi, più o meno performativi...) che vi piace leggere e che conoscete bene e qualche libro "salvagente" (Caccapupù, Mangia i piselli...)

Abbiamo chiesto ai genitori come abbiano cominciato a leggere a alta voce, come scelgono i libri per i piccoli, chi e quali strumenti li aiutano nella scelta e in quali luoghi si è intercettato il piacere di leggere.
Alcuni genitori ci raccontano che scegliere un libro che piace in primo luogo a loro rende la lettura contagiosa, raccontano anche che lasciano scorrazzare i bambini in libreria, e far scegliere in maniera autonoma anche con risultati poco pertinenti.
Alcuni genitori raccontano di invitare alla totale autonomia in biblioteca, e poi periodicamente regalare al bambino gli albi che ha più amato, che ha chiesto di prendere in prestito ripetutamente, faticato a restituire...

Scrive Caterina, mamma di tre piccoli lettori con cui scrive il blog LIBERE LETTERE:
"I libri li scegliamo tutti insieme.
C'è una base che scelgo io, leggendo recensioni di blog, seguendo le case editrici, esplorando un filone tematico etc ... Poi però quando si è in libreria o in biblioteca c'è sempre un certo numero di libri che scelgono loro, guardandoli e trovandoli ispiranti."
Continua poi: "Ho tre bambini, il più piccolo ha un anno, poi ce n'è uno di 5 ed uno di 7. Ho cominciato a leggere a voce alta in maniera assidua quando il più grande aveva 3 anni. Ma un'ulteriore accelerazione c'è stata quando il secondo ne ha avuti 4, perché è diventato più facile leggere per entrambi insieme.
È stata un'evoluzione spontanea di altri modi di relazionarci. Un po' arrivata dalla mia storia, un po' dall'osservazione dell'effetto che facevano i libri.
Anni fa abitavamo proprio vicino alla Libreria dei Ragazzi di Milano, ed è stato anche grazie alle ore passate lì a gironzolare (è bellissima, per chi non ci è stato, offre anche molto modo di passarci del tempo, di annusare i volumi....) che poi i libri sono entrati in casa ed hanno iniziato a fare parte delle abitudini."

Comunemente si ritiene che i genitori si trovino in difficoltà di fronte alla vasta offerta editoriale per ragazzi, eppure tra le risposte dei questionari inviati ai genitori, non c'è traccia di questo imbarazzo. E' vero che sono genitori sensibili alla lettura, ma dalle loro frasi spassionate sembra tutto molto semplice.
Scelgono i libri leggendoli, facendoseli consigliare in biblioteca, scoprendoli durante le letture, cercando altri libri dello stesso autore o della stessa collana di cui hanno avuto un buon riscontro. E poi sono curiosi dei blog, sfogliano la rivista Andersen quando la trovano in biblioteca, ne chiacchierano con gli altri genitori...


Bibliografie e consigli di lettura li trovate alla nostra pagina RISORSE, molti dei principali riferimenti di riviste specializzate, enti, associazioni le trovate alla nostra pagina SITOGRAFIE.



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