venerdì 1 marzo 2013

Ghiaia - sassolini di saggezza: l'argilla verde ventilata

Ghiaia è l'autrice di una rubrica pubblicata con cadenza irregolare sul blog di Cartastraccia. Biologa specializzata in botanica, esplosiva riccetta in stivaloni da giardinaggio, scrive per noi di piante, fiori, erbe e non solo... «Una manciata... di sassolini di saggezza» più che di perle! 

L'argilla verde ventilata
Prendete in mano l’agenda e vi accorgete con entusiasmo che sulla riga delle 21:00 della sera dopo c'è scritto Appuntamento Galante: braccia in aria e grido di gioia, primo pensiero alla scelta del vestito, scarpa o borsa... ma poi… vi ricordate che sul viso avete quel brufolo che vi sta assillando da giorni e conseguente attacco di pianto isterico che passa in pochi secondi quando tutte le possibili soluzioni devono forzatamente allontanare le lacrime. 
Prima: posso nasconderlo con la frangetta o con un ciuffo che casualmente starà lì attaccato tutta la serata? Seconda: posso coprirlo con una pennellata in più di correttore? Terza: sposto l’appuntamento?... Scusate, non vorrei interrompere il vostro momento di sforzo mentale ma guardate che una soluzione esiste, siete in tempo ed è anche molto semplice!  Avete mai sentito parlare di argilla verde ventilata? È una polvere farinosa, essiccata al sole, che contiene alte percentuali di minerali come silice, ferro, calcio, magnesio, potassio ed oligolelementi. Si tratta di una polvere assorbente, disintossicante, depurativa, cicatrizzante, remineralizzante, antiacidità, antinfiammatoria e le sue proprietà depurative la rendono un ottimo rimedio anche in caso di pelle impura, grassa e acneica. Si compra in erboristeria (sfusa o in pacchetti solitamente da 500 g) ed è piuttosto semplice da utilizzare. Ci si prepara una crema che si stende sul viso o sulla parte specifica (tipo maschera), si lascia agire qualche minuto e si risciacqua per bene.
Come? Spieghiamo tutti i passaggi.
Prendiamo una ciotola di vetro o ceramica, uniamo un cucchiaio di argilla con sufficiente acqua tiepida in modo da ottenere un impasto morbido ed omogeneo, che non va maneggiato troppo e possibilmente lasciamolo riposare qualche tempo; quindi spalmiamo l’argilla sulla parte da trattare, direttamente sulla pelle. Aspettiamo che il tutto si secchi e andiamo infine a rimuovere la crema con acqua fresca.
Per una maschera ancor più purificante possiamo aggiungere all’impasto 5 gocce di tea tree oil (olio essenziale di Malaleuca alternifolia) e 5 gocce di olio essenziale di Lavanda.
Vedrete… funziona!
(Non dimentichiamo che dopo una maschera la pelle va sempre idratata con una buona crema idratante). Ah, e fatemi sapere.. dell’appuntamento galante!

Ghiaia

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