domenica 20 gennaio 2013

Attività Cartastraccia e...un libro da spedire



Leyla vi aspetta martedì 22 gennaio, ore 17 (attenzione: anticipiamo di mezz'ora!) presso la Biblioteca Villa Leopardi (Mun II)  con letture a alta voce di filastrocche, albi illustrati, e una fiaba da ridere.

Sabato 26, alle ore 16, in occasione dell'apertura pomeridiana della biblioteca (appuntamento mensile dedicato ai ragazzi), vi aspettiamo per il laboratorio CARTAMASCHERATA, a partire dai 3 anni. A ingresso libero per gli utenti della biblioteca. I bambini sono invitati a portare qualche ritaglio di carta, forbici e colla. Per sapere tutto su questo laboratorio, clicca qui.

Consigliamo questa settimana un albo nuovo di zecca, Libretto postale di Franco Matticchio, seconda uscita di Vanvere Edizioni dopo Bestiario Accidentale, di cui avevamo parlato qui. Entrambi gli albi, che possiamo definire attivi più che interattivi, nascono da un progetto grafico dell'illustratore Guido Scarabottolo.
Vanvere Edizioni è dunque una casa editrice che ha scelto di proporre albi illustrati da strappare, ricomporre, usare e distruggere: un invito a usare un libro come si vuole, in tutti i modi possibili, anche stravolgendolo e creando qualcosa di nuovo. Se nel Bestiario Accidentale il lettore era invitato a strappare e ricomporre immagini di animali da accostare, qui nel Libretto postale si offrono 16 cartoline tutte da scrivere, disegnare, strappare e...eventualmente spedire, veramente. Il genitore o l'operatore che presenta a un piccolo lettore questo libro può proporre di pensare a un affetto lontano o vicino e invitare il bambino a scrivere o disegnare una delle cartoline di Matticchio o addirittura, con dei cartoncini di formato adatto (10X15, 12X18...), costruire una vera e propria cartolina da spedire. Ma attenzione: i 16 francobolli sono finti! Si porterà il bambino a comprare dei francobolli, chiedendo al tabaccaio o all'ufficio postale se sono in corso edizioni speciali, accompagnandolo a imbucare il prezioso regalo postale nella cassetta o allo sportello...
Ma non solo, come già nel Bestiario, giocare con le immagini vuol dire soprattutto divertirsi a inventare storie: invitate il bambino a osservare minuziosamente, con attenzione filatelica i particolari nascosti e inaspettatti nelle illustrazioni di passeggiate a cavallo di un asinello, coccodrilli nascosti nei libri, canguri postini...ipotizzate insieme a lui scenari, eventi e conseguenze di quelle immagine e...divertitevi a inventarne delle altre! 
Buona, per così dire, lettura!

Nessun commento:

Posta un commento