lunedì 7 gennaio 2013

Letture Cartastraccia e un consiglio di lettura: A che pensi di Laurent Moreau, Orecchio Acerbo 2012


"Dietro ogni faccia di questo libro si nasconde un pensiero" 
(dal sito dell'editore, strumenti per la scuola)

Con l'anno nuovo, riprendono le Letture Cartastraccia nelle Biblioteche di Roma, vi aspettiamo numerosi e rumorosi:

Martedì 8 gennaio, ore 17, 30, Biblioteca Villa Leopardi (Mun II) letture a alta voce di filastrocche, albi illustrati, e una fiaba da brivido.

Questa settimana consigliamo un albo del giovane illustratore francese Laurent Moreau, romantico e divertente, un libro di quelli che ci piacciono a noi: con le finestre, un invito a voltare pagina, guardare sotto, a frugare, in questo caso sotto e dentro la testa e i pensieri di diciannove personaggi:  A che pensi? 
Edito a ottobre 2012 da Orecchio Acerbo, era stato originariamente pubblicato da Hélium, casa editrice francese attenta alla cura editoriale e grafica. 


Laurent Moreau sceglie di scandire questo catalogo di pensieri in poche frasi, una per doppia pagina, illustrando a tinte forti, campiture piatte, tratti essenziali e espressivi un albo adatto a bambini a partire dai 3-4 anni (altrove troverete indicazioni di età diverse, a partire dai 6 o dagli 8 anni, ma da parte nostra c'è stato un ottimo riscontro con i piccoli). Un libro che non smette di emozionare, e anzi diventa più gustoso man mano che si cresce. Un libro da sfogliare e risfogliare, da leggere a alta voce giocando con i pensieri dei bambini o sottovoce, con gli occhi e con le mani. 

Diciannove uomini, donne, bambini, vecchi e...un gatto, ognuno con i propri pensieri in testa. Una rassegna umana, un catalogo di emozioni, suggestioni e desideri a fior di pelle. Come in Mai contenti, il bambino può veramente vedere cosa c'è in testa, in un gioco tacito tra realtà fisica e realtà interiore, pensieri impalpabili e illustrazioni capaci di raccontare un universo dentro lo spazio di una pagina, anzi: dentro lo spazio di una testa!

Trovate questo libro nelle Biblioteche di Roma. Consultate l'opac cliccando qui




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