giovedì 1 novembre 2012

Stamperia notturna Cartastraccia


Silvia Garrone, linografia su cotone
«Bisogna pensare ai bambini, come vanno malvolentieri a letto. Mentre dormono, potrebbe accadere qualcosa che richiede la loro presenza»
W. Benjamin, Franz Kafka 
Roma, studio Vahedi in via Sirte 40, notte tra il 31 ottobre e il primo novembre: andiamo a sbirciare la prima sessione del laboratorio di stampa notturna Incisivart, a cura di Cartastraccia. Silvia Garrone e Leyla Vahedi sono alle prese con una frenetica sperimentazione di stampa di linoleum su cotone. In progetto la realizzazione di una serie di shopping-bag stampate a torchio e cucite a mano.

«Stampiamo di notte perché è un tempo lungo a nostra disposizione, senza interruzioni: abbiamo stampato per cinque ore... E poi perchè la notte è magica per definizione...». Una notte tutta per sé, insomma. Nella scelta di un tempo notturno di lavoro c'è forse anche qualcosa che rimanda all'infanzia: vedere le due artiste lavorare evoca una dimensione legata in parte al mestiere artigianale, in parte al gioco. E, infatti, osservando una sessione di stampa è evidente quanto peso venga dato, nell'organizzazione del lavoro, oltre all'aspetto della sperimentazione in senso tecnico, anche a una "disposizione" alla sorpresa e alla scoperta in senso più ampio, più radicale, ludico. «Come si svolge una sessione di stampa?» chiedo mentre le osservo trafficare con rulli, intrugli e inchiostri. «Raccogliamo le matrici, decidiamo la prima da stampare e prepariamo il colore, poi cerchiamo di concentrarci su pochi temi e approfondirli. Finite le pezze di cotone si pulisce tutto e ci si rilassa preparando un thé», risponde Silvia.
Incisivart è un laboratorio che nasce in continuità con il progetto PINK IS RED!, concorso per arti visive ideato da Cartastraccia nella primavera del 2012, di cui è ora in preparazione la seconda edizione. Presto forniremo dettagli e aggiornamenti a riguardo. Intanto, ecco qualche immagine rubata al sonno e al lavoro delle due artiste. 
Hassan e Leyla Vahedi, matrici in linoleum
Hassan Vahedi, matrici in linoleum
Leyla Vahedi - negli anni universitari si è appassionata alla xilo e linografia, approfondendo poi l'incisione con le maestre Maria Pina Bentivenga e Elisabetta Diamanti. Vive e lavora a Roma, con studio in via Sirte 40/a.

Silvia Garrone - architetto, vive e lavora a Roma. Ha frequentato il corso di stampa dell’artista catalana Nuria Duran e quello di incisione alla Scuola di Arti e Mestieri San Giacomo. Studia le tecniche di disegno di Betty Edwards che si basano sulle funzioni cognitive non verbali, sintetiche e spaziali. Cura il blog Incisivart.


«Utilizziamo matrici di linoleum e riserve di carta, il trucco è usare un colore un po' oleoso e non risparmiare sulla quantità perchè la stoffa assorbe piu della carta»
Leyla Vahedi, matrici in linoleum



«Un colore un perchè»
Leyla Vahedi, linografia su cotone




Silvia Garrone e Leyla Vahedi, produzione artigianale di shopping-bag in cotone con linografie
«Siamo incisori e questo è un modo per applicare la nostra arte ad oggetti funzionali»

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