venerdì 20 gennaio 2012

La straordinaria invenzione di Hugo Cabret

Nonostante Hugo Cabret sia stato pubblicato per la prima volta nel 2007, ne sono venuta a conoscenza solo poche settimane fa, leggendo su vari blog le opinioni degli utenti circa le migliori graphic novel uscite nel 2011.
La Mondadori, infatti, ne ha presentato proprio l’anno scorso una nuova edizione in formato tascabile (tra l’altro a un prezzo decisamente contenuto vista la qualità della materia prima e dell'opera)*. Tutto ciò in vista dell’imminente uscita (febbraio 2012) dell’adattamento cinematografico firmato da Martin Scorsese, fresco vincitore del Golden Globe per la regia.
Hugo Cabret non è un fumetto, non troverete gabbie, né nuvole. E trovo impreciso anche definirlo graphic novel.


Hugo, protagonista di Hugo Cabret (Brian Selznick)
Il linguaggio di Hugo Cabret è, in realtà, quello del cinema muto, con lunghe catene di immagini seguite da sottotitoli (il testo del romanzo) su pagine bianche bordate di nero. Sottotitoli che non descrivono quello che abbiamo appena visto (sarebbe didascalico!), ma quello che alla sola immagine è impossibile raccontare.
La storia parla di un ragazzino, Hugo, del suo ritrovarsi improvvisamente solo a vivere nella stazione di Parigi, del suo sogno di diventare un famoso illusionista e degli incontri con Isabelle (una ragazza della sua età, amante del cinema, dei libri e dei segreti altrui) con lo studente-cineoperatore Étienne e soprattutto con Père Georges, tutore di Isabelle, giocattolaio e...

Hugo Cabret è il tipo di libro che, letto da adulti, fa rivivere quel sentimento del meraviglioso abbandonato dopo l’infanzia, e che, letto da bambini, reca con sé l’idea e la speranza di crescere e vivere in un mondo fatto della stessa materia di cui sono fatti i sogni.

Grazie Brian Selznick. A nome mio e di tutti quelli che come me amano il cinema, le stazioni e le illustrazioni a carboncino.
È stato un regalo bellissimo.


Hugo e Isabelle, affacciati dall'orologio della stazione di Parigi.
Note
L’edizione Mondadori 2011, fedele al concetto di riprodurre un film muto su carta, accoglie anche, a mo’ di trailer, un’anteprima del prossimo romanzo illustrato di Selznick, Wonderstruck , in uscita quest’anno.

Link utili
Hugo Cabret su Mondadori
Sito dedicato (in inglese e in flash)




*L’unico mio disappunto riguardo l’edizione italiana è dovuto al formato tascabile che purtroppo sacrifica in parte le immagini. Ma la scelta editoriale era inevitabile, considerando la probabile mira a un target ben più ampio degli appassionati di graphic novel.

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